Via Tornabuoni ed il made in Italy

Legare via Tornabuoni al made in Italy è cosa apparentemente molto semplice. Basta infatti guardare i nomi delle vetrine che ci sono. Essa è in tutto e per tutto simile a una delle tante altre vie delle shopping che si incontrano nelle principali città del mondo.
Però via Tornabuoni è qualcosa di più.
Immaginate di essere all’incrocio fra via Tornabuoni e via della Vigna nuova: davanti a voi la bellezza di Palazzo Strozzi, forse il più bel palazzo del rinascimento fiorentino.

Ma proprio lì c’è anche il negozio di Gucci. In realtà questo è il primo negozio di Gucci del mondo. Il mito Gucci nasce proprio qui nel 1921.

Guccio Gucci, nasce a Firenze nel 1881 e  in gioventù va a lavorare come ascensorista presso l’Hotel Savoy a Londra. Rimane affascinato dall’eleganza della nobiltà inglese e nota la loro passione per il mondo della caccia e dei cavalli, Si rende conto che potrebbero avere bisogno di borse nuove….

Quello è però un momento molto difficile per via della Guerra appena finita e per l‘influenza spagnola del 1918 – 1920 che è considerata la pandemia col più alto tasso di mortalità della storia moderna. Stando ad alcune stime, la pandemia fece 50 milioni di morti a livello planetario, con un tasso di letalità stimato compreso tra  il 2% e il 10%

In quella situazione Gucci, rientrato a Firenze, pensa a come le tragedie della I grande guerra e della pandemia abbiamo cambiato la società. Nell’aria c’era tanta voglia di vivere, di cambiare, di lasciarsi alle spalle il passato e tutti quei morti!
Non è un caso che gli anni 1921 al 1929 vengano chiamati gli Anni Ruggenti!

Gucci pensa al lusso. Egli punta sull’eccellenza della sua città: la maestria degli artigiani toscani Si specializza per questo sulla pelletteria e dà origine ad intramontabili creazioni con bellissime collezioni di borse, bauli, guanti, scarpe e cinture.

Nel 1927  arriva dagli Stati Uniti un altro visionario: Salvatore Ferragamo.
Sta rientrando dalla California dove il suo negozio di Hollywood aveva avuto un successo incredibile. Salvatore in poco tempo si era guadagnato il nome di “Calzolaio delle stelle”.
Non è fiorentino, ma sceglie Firenze per lo stesso motivo di Gucci: la maestria degli artigiani ed il gusto generale dei fiorentini, da sempre circondati da tanta bellezza.
E qui dal 1927 inizia a produrre le sue scarpe.

Palazzo Spini Feroni, dall’altra parte di via Tornabuoni, viene acquistato da Ferragamo nel 1933 e qui stabilisce la sede della sua società.

La spagnola cambiò il mondo e Gucci e Ferragamo lo capirono. Riuscirono a intercettare i nuovi bisogno del mondo.
In questo modo posero le basi per la nascita di quello che, qualche decennio più tardi,  sarà chiamato il Made in Italy.
E tutto in una strada di Firenze: via Tornabuoni.

VIA TORNABUONI & MADE IN ITALY